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Etichette degli alimenti: le regole per esportare negli USA


Quando un’azienda decide di esportare i propri prodotti all’estero, non può semplicemente limitarsi a tradurre le informazioni contenute sull’etichetta nella lingua del Paese di destinazione. Dedichiamo questo approfondimento alla regolamentazione delle etichette negli Stati Uniti, un Paese che pone non poche difficoltà al riguardo.

Di etichettature che segono le normative europe abbiamo già parlato in un precedente articolo. Per l'America vanno seguiti altri standard e norme completamente diverse. Iniziamo con il dire che è necessario inquadrare l’ambito normativo relativo al nostro prodotto. Negli Stati Uniti infatti, ci sono diverse agenzie federali che si occupano delle norme relative alla commercializzazione di alimenti. Tra queste, le due principali sono la Food and Drug Administration e lo United States Department of Agricolture che si differenziano per gli ambiti di competenza. Semplificando, la maggior parte degli alimenti ricade nella competenza dell’FDA, mentre lo USDA entra in gioco quando si tratta di carni rosse, carni bianche, uova, prodotti agricoli ecc. 
Ma soffermiamoci su quanto richiesto dall’FDA per riuscire a realizzare un’etichetta alimentare per gli USA perfettamente “compliant” e cioè conforme agli standard.

Senza CFR non si va da nessuna parte
La normativa di riferimento è il Code of Federal Regulations (C.F.R.). Un codice estremamente complesso, a cui si aggiunge il fatto che, essendo gli USA una Nazione Federale, laddove il C.F.R. sia manchevole, ciascuno Stato può legiferare liberamente secondo le proprie esigenze.
Indichiamo quindi alcuni aspetti chiave, che ci aiuteranno a districarci nel variegato mondo dell’etichettatura a stelle e strisce e a realizzare un’etichetta alimentare per gli Stati Uniti a norma di legge.

Principali definizioni
Cominciamo con le definizioni; alcune di queste sono molto importanti e sono assolutamente necessarie al momento di realizzare un’etichetta. Le seguenti tre, sono le più importanti:

- Principal Display Panel (PDP) è la parte del packaging che più probabilmente sarà esposta al consumatore al momento dell’acquisto
- Information Panel è parte del packaging immediatamente alla destra del Principal Display Panel
- Intervening material racchiude tutte le diciture in etichetta che non sono espressamente richieste dalla FDA

Indicazioni obbligatorie
Poseguiamo. Quali sono le indicazioni obbligatorie da inserire in etichetta?

- Nome prodotto
- Quantità netta
- Tabella nutrizionale
- Elenco ingredienti
- Allergeni
- Dati aziendali
- Origine

Esistono anche delle precise indicazioni relative alla grandezza dei caratteri (un concetto che ci è sicuramente più familiare). Rispetto alle dimensioni minime previste per l’Europa (1,2 mm), in genere negli USA la maggior parte delle informazioni deve essere riportata con una dimensione minima di 1,6 mm.

Posizionamento e quantità netta
E per quanto riguarda il posizionamento delle informazioni? Se il packaging lo consente e se l’azienda è disposta a farlo, tutte le informazioni sopra indicate possono essere riportate sul PDP (Principal Display Panel)In ogni caso sul PDP devono essere riportate almeno il nome prodotto e la quantità netta.
La quantità netta invece deve essere presentata con caratteri la cui grandezza varia in base alle dimensioni dello stesso PDP. Inoltre va espressa sia in unità metriche decimali che in unità americane (once, libbre, galloni, ecc) e andrà riportata nel 1/3 inferiore del PDP.

Ingredienti e allergeni
Per quanto riguarda l’elenco ingredienti, non vi sono raccomandazioni particolari, se non quella di riportarli in ordine decrescente di peso. Alcune differenze invece sono da segnalare riguardo gli allergeni. La FDA riconosce 8 “major allergenes”, vale a dire quelli responsabili del 90% delle reazioni allergiche nella popolazione. Questi sono: latte, uova, pesce, crostacei, frutta a guscio, grano, arachidi, soia. Se presenti, devono essere esplicitamente indicati all’interno dell’elenco ingredienti oppure, in alternativa, mediante la dicitura “Contains:” seguita da tutti gli allergeni presenti, scritta subito di seguito all’elenco ingredienti.
Per quanto riguarda frutta a guscio, crostacei e pesce, i singoli alimenti devono essere elencati se presenti (es. gamberi, nocciole, merluzzo) al posto dell’indicazione generica.

Dati aziendali
Passiamo ai dati aziendali. Questi possono essere quelli di produttore, confezionatore, o distributore. Deve comparire la ragione sociale e l’indirizzo e, in caso il nome fornito non sia quello dell’attuale produttore, deve essere aggiunta una dicitura quale “manufactured for” o “distributed by” o similari. Insieme ai dati aziendali è necessario indicare l’origine del prodotto con diciture quali “product of…”.

Dulcins infundo: la tabella nutrizionale
L’ultimo aspetto dell’etichetta su cui soffermarsi è la tabella nutrizionale.
Vediamo quali sono le caratteristiche principali di una tabella standard, per comprendere le principali differenze tra quella USA. e quella Europea. Cominciamo con gli elementi obbligatori, che sono molti di più: energia (espressa solo come calorie), grassi, grassi saturi, grassi trans, colesterolo, sodio, carboidrati, fibre, zuccheri, zuccheri aggiunti, proteine, calcio, ferro, potassio, vitamina D. Ci sono moltissimi elementi che si discostano sensibilmente dall’impostazione di una tabella Europea. Forse il più importante è quello relativo alla serving size”cioè alla porzione consumabile. 
Per ciascuna categoria di alimenti, sono infatti presenti delle tabelle che ci indicano quale debba essere la porzione di riferimento per quel particolare alimento (es. la porzione di riferimento per i biscotti è 30g). Tutti i valori presenti in tabella devono, generalmente, fare riferimento a quella porzione (e non ai canonici 100g cui tutti siamo abituati).

Con queste indicazioni preliminari non abbiamo di certo esaurito tutte le argomentazioni in merito all’etichettatura degli alimenti destinati agli USA. Abbiamo però offerto degli spunti per iniziare a ragionare su come realizzare un’etichetta alimentare per gli Stati Uniti e far decollare le aziende che intendono espandersi molto oltre i propri confini!

Autore: MTN Company

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