Back to School, la sostenibilità alimentare nelle scuole
A settembre si ritorna sui banchi di scuola, luogo in cui il tema dell’educazione alimentare assume particolare rilievo.
Ecco perché negli anni sono stati messi a punto numerosi progetti di sensibilizzazione. “RiGenerazione Scuola” è uno di questi, sviluppato dal Ministero della transizione ecologica come parte del piano per la transizione ecologica e culturale nelle scuole, in attuazione all’Agenda 2030 dell’ONU.
Il progetto si articola su quattro pilastri: Rigenerazione dei saperi; Rigenerazione dei comportamenti; Rigenerazione delle infrastrutture fisiche e digitali; Rigenerazione delle opportunità.
In tale contesto, il concetto di filiera corta o Km 0 svolge un ruolo chiave. Uno degli obiettivi, infatti, è l’istituzione di mense scolastiche totalmente a Km 0. Particolare attenzione è dedicata anche e soprattutto al tema dell’educazione alimentare, coinvolgendo aziende e professionisti in grado di sensibilizzare gli alunni e le famiglie sui temi dell’agricoltura sostenibile e sull’importanza di una dieta bilanciata e sana, basata sulla freschezza e sulla stagionalità dei prodotti.
Ecco perché è di vitale importanza per gli agricoltori grandi e piccoli improntare il proprio business su di una economia circolare, nel rispetto dell’ambiente e della genuinità dei prodotti.
La collaborazione tra produttori locali e scuole sarà fondamentale per la riuscita del progetto, considerando che l’obiettivo è portare nelle mense scolastiche prodotti locali di stagione, riferendosi a produttori affidabili e acquistando materie prime fresche e biologiche. Il fine non è solo quello strettamente nutrizionale, ma anche e soprattutto educativo: i giovani devono imparare a rispettare i naturali cicli della terra, esaltando e apprezzando cibi e ricette che fanno parte della tradizione culinaria locale.
La riorganizzazione sostenibile delle mense scolastiche, infatti, è parte integrante del secondo pilastro di RiGenerazione Scuola, il quale prevede la selezione di fornitori di cibi e bevande che rispettino determinati criteri di sostenibilità e qualità.
Nel terzo pilastro, invece, è previsto l’inserimento di aree verdi e orti didattici all’interno di alcuni istituti scolastici, anche in ottica di riqualificazione energetica delle scuole.
A dimostrazione della sempre maggiore attenzione riservata all’ambiente e all’agricoltura, il quarto pilastro di RiGenerazione prevede l’istituzione di nuovi istituti tecnici superiori con lo scopo di formare nuove figure professionali e nuovi sbocchi lavorativi nell’ambito della bio-agricoltura, dell’agricoltura di precisione e rigenerativa.
Lo scopo ultimo è far comprendere ai giovani, e non solo, che acquistare e consumare cibi sostenibili e rispettosi dell’ambiente impatta non solo sulla qualità della vita e dell’alimentazione, ma anche sul nostro pianeta. Prediligere prodotti locali a Km 0, infatti, riduce sensibilmente il trasporto su gomma per la distribuzione e le conseguenti emissioni di Co2. Acquistare e sostenere prodotti agroalimentari che rispettino queste caratteristiche, inoltre, riduce il consumo di plastica (per la minore necessità di imballaggi adatti ai trasporti di lunga distanza), e favorisce lo sviluppo dell’economia locale.
Autore: MTN Company
