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Comitato di redazione

Legge di Bilancio 2022: misure e stanziamenti per il settore agricolo, agroalimentare e la pesca


Oltre 2 miliardi di euro di stanziamenti per sostenere l'agricoltura e la filiera agroalimentare: le novità relative alla Legge di Bilancio 2022

Il settore agroalimentare italiano torna ad essere protagonista dell’agenda politica.

Nella Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2021 è stata pubblicata la legge di Bilancio 2022 (legge n. 234 del 30 dicembre 2021), che contiene una serie di misure finanziarie del valore di oltre 2 miliardi di euro per sostenere e rilanciare il settore agricolo, agroalimentare, il comparto della pesca e acquacoltura. Le risorse destinate alle diverse misure sono raddoppiate rispetto all’anno precedente.

A quali misure è destinata la maggior parte della dotazione finanziaria?

Il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha voluto dare maggior rilievo alla gestione del rischio da parte delle aziende agricole, stanziando oltre 690 milioni di euro fino al 2027 per l'istituzione del Fondo di mutualizzazione nazionale a copertura dei rischi catastrofali, per danni causati da alluvioni, gelo, brina o siccità.

Altre importanti misure sono destinate al potenziamento delle filiere agricole, della pesca e acquacoltura, alle quali sono previsti 160 milioni di euro nel biennio 2022-2023, di cui una quota non inferiore ai 30 milioni di euro è assegnata per la filiera delle carni bianche e delle uova.

Si è puntato inoltre a valorizzare le eccellenze della gastronomia italiana, con l’intento di incentivare l'uso dell'innovazione in agricoltura e promuovere i prodotti a denominazione d'origine e indicazione geografica, tramite due Fondi a sostegno degli investimenti in beni strumentali e nella valorizzazione di DOP, IGP e STG, ai quali sono assegnati 76 milioni di euro.

Quali sono le agevolazioni previste?

Tra le varie agevolazioni e misure di sostegno, il maggior stanziamento a valere sul 2023 riguarda la proroga dell'esenzione IRPEF dei redditi dominicali e agrari per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.

Sono poi previste misure a sostegno degli investimenti per favorire lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile e femminile: sono incrementati i fondi destinati alle attività di ISMEA (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) per i giovani imprenditori di età compresa tra i 18 ai 40 anni e donne di tutte le età. 

Per incentivare l'ingresso dei giovani agricoltori e garantire le nuove iscrizioni nella previdenza agricola, è stato prorogato fino al 2024 l'esonero contributivo degli imprenditori agricoli e gli agricoltori diretti under 40.

 

Di seguito l’elenco di tutte le manovre pubblicate in Gazzetta:

Gestione del rischio

  • 691,5 milioni di euro fino al 2027 per l’Istituzione di un Fondo mutualistico nazionale a copertura dei rischi catastrofali alle produzioni agricole causati da alluvioni, gelo o brina e siccità.
  • 250 milioni di euro (50 milioni annui dal 2023 al 2027) destinati alle assicurazioni agevolate con l’obiettivo di rafforzare il contributo pubblico allo strumento assicurativo.

Agevolazioni fiscali e tributarie

  • 237 milioni di euro, a valere sul 2023, per l’esenzione Irpef dei redditi dominicali e agrari relativi ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.
  • 74,5 milioni di euro per il sostegno alla zootecnia mediante la conferma, anche nel 2022, delle percentuali di compensazioni Iva applicabili alle cessioni di bovini e suini vivi.
  • 54milioni di euro nel triennio 2022-2024 per la proroga della decontribuzione degli imprenditori agricoli e gli agricoltori diretti under 40.

Sviluppo dei Fondi del settore agroalimentare

  • 160 milioni di euro (80 milioni annui per il 2022 e 2023) per l’incremento della dotazione finanziaria del Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura, di cui 30 milioni per il 2022 in favore della filiera delle carni bianche e delle uova.
  • 76 milioni di euro per l’istituzione di due Fondi a sostengo degli investimenti in beni strumentali e nella valorizzazione di Dop, Igp e Stg (20 milioni nel biennio 2022-2023) e delle eccellenze della ristorazione e della pasticceria italiana (56 milioni nel biennio 2022-2023).

Misure a sostegno degli investimenti

  • 120 milioni di euro per il finanziamento dei Distretti del Cibo.
  • 80,5 milioni di euro destinati ad Ismea per la concessione di finanziamenti, operazioni di finanza strutturata e concessione di garanzie a fronte di prestiti a favore degli imprenditori agricoli e della pesca, e le misure rivolte all’imprenditoria femminile e giovanile.

 Tutela e sviluppo del patrimonio forestale

  • 420 milioni di euro fino al 2032 (di cui 100 milioni per il 2022 e 200 milioni dal 2023) per il finanziamento della Strategia forestale nazionale a cui si aggiunge il Fondo per lo sviluppo delle montagne della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

Per leggere il testo integrale della Legge n. 234/2021: Bilancio di previsione per l’anno 2022 e bilancio pluriennale 2022-2024

 

Fonti:

PSR Campania https://psrcampaniacomunica.it/

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali https://www.politicheagricole.it/

Autore: MTN Company

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